Sei in terapia con gli anticoagulanti? Ecco cosa mangiare! I cibi consentiti

La coagulazione è un meccanismo di protezione: quando accidentalmente ci procuriamo una ferita il sangue cessa di fuoriuscire grazie ai meccanismi della coagulazione e delle piastrine che formano un “coagulo” anche detto trombo. Succede, in alcune persone, che questo meccanismo non sia così regolato determinando la possibilità di coagulare eccessivamente il sangue esponendo il soggetto al rischio di trombosi, con le intuibili ripercussioni alla salute. I farmaci anticoagulanti sono in grado di ridurre il rischio di formazione di trombi.
La loro azione è basata sull’interferenza con l’attivazione di alcune sostanze (fattori della coagulazione) che servono per la formazione di un coagulo; queste, infatti, per essere attive hanno bisogno della vitamina K. Gli anticoagulanti orali inibiscono l’azione di questa vitamina e quindi, indirettamente, rendono il sangue meno coagulabile. C’è quindi antagonismo tra gli anticoagulanti e la vitamina K, che pertanto può essere usata come antidoto in caso di dosaggio eccessivo dei farmaci anticoagulanti. La vitamina K di cui disponiamo è in parte introdotta con il cibo e in parte direttamente prodotta nel nostro intestino dai germi che normalmente vi abitano; questo ci consente di averne sempre la quantità necessaria. L’effetto dei farmaci può subire delle “interferenze” a causa dell’assunzione di dosi eccessive di vitamina K.
L’azione dei farmaci anticoagulanti orali è basata sull’interferenza con la vitamina K fondamentale per l’attività di alcune sostanze (fattori di coagulazione) che servono per la formazione del coagulo.
La vitamina K nei cibi e nei preparati pertanto ostacola l’effetto dell’anticoagulante e in tali farmaci può essere usata come antidoto in caso di dosaggio eccessivo.
Normalmente, con una dieta regolare, equilibrata e soprattutto varia, molto raramente si hanno irregolarità di risposta agli anticoagulanti che dipendano dall’alimentazione. Sebbene non si renda necessario seguire diete specifiche durante la terapia anticoagulante orale, esistono delle raccomandazioni dietetiche che devono essere seguite e concordate con il proprio medico di fiducia. Durante il trattamento con gli anticoagulanti nessun alimento è tassativamente proibito. Pur tuttavia, è importante prestare molta attenzione al consumo di tutti quei cibi che possono interferire con la coagulazione, riducendo o amplificando l’azione del farmaco. Tali alimenti non devono essere necessariamente allontanati dalla dieta, ma è sufficiente consumarli in maniera moderata e soprattutto in quantità costanti nel tempo.
 
RACCOMANDAZIONI DIETETICHE GENERALI
Il paziente in terapia deve prestare particolare attenzione alla propria dieta, senza mai dimenticare di essere particolarmente esposto ai rischi dei regimi dietetici “fai da te” o “fai come me“, che per nessun motivo devono essere intrapresi.
ALIMENTI CONSENTITI CON MODERAZIONE

  • Alcolici. Interferiscono con la metabolizzazione epatica degli anticoagulanti. L’alcool è una sostanza tossica per il nostro organismo ed esistono nel fegato sistemi capaci di eliminarlo. L’assunzione protratta ed eccessiva di alcool determina anche un danno delle cellule del fegato che, oltre a tante altre, hanno anche la funzione di sintetizzare i fattori della coagulazione. Quantità elevate possono invece essere molto pericolose;
  • Alimenti ad alto contenuto di vitamina K (>100 mg/100 gr) da assumere occasionalmente, in quantità limitate e mai associati tra di loro:
  • Spezie: prezzemolo, basilico, salvia, origano, erba cipollina;
  • Verdura: cicoria, lattuga, spinaci freschi, broccoli, cavolo, cime di rapa, cavoletti di  Bruxelles, rucola, verza;
  • Olio di soia;
  • Bevande: tè verde e tè nero.
  • Alimenti a medio contenuto di vitamina K (30-100 mg/100gr) da assumere non più di due volte alla settimana in quantità ridotte e mai associati tra di loro:Frutta e verdura
  • Ortaggi: porri, sedano, peperoncino rosso, asparagi;
  • Frutta: kiwi, avocado, frutta secca (soprattutto pistacchi);
  • Semi: semi di zucca, pinoli;
  • Legumi: piselli, soia;
  • Condimenti: margarina, maionese;
  • Carni: fegato di bovino, fegato di maiale;
  • Tuorlo d’uovo;
  • Tonno sott’olio;
  • Cereali integrali (pasta, riso, crusca, farine, polenta);
  • Olio di mais, olio extravergine di oliva;
  • Caffè.

 

ALIMENTI CONSENTITI E CONSIGLIATI

  • Alimenti a basso contenuto di vitamina K (< 30 mg/100gr) come:
  • Verdura: pomodori, melanzane, carote, zucchine, cetrioli, zucca, ravanelli, peperoni verdi, funghi. La cottura del pomodoro e del finocchio diminuisce significativamente il loro contenuto in vitamina K.;
  • Frutta: uva, pere, albicocche, mele, ciliegie, pesche, prugne, agrumi, melone, banane;
  • Formaggi: freschi e stagionati (2 volte a settimana come secondo piatto), 100 g di formaggi freschi come mozzarella, certosino, scamorza fresca, caciottine fresche, o 50 g di formaggi stagionati come il Grana Padano DOP che è possibile consumare anche giornalmente grattugiato come condimento per pasta, riso e verdure (1 cucchiaio è pari a 10 g);
  • Carne: maiale, manzo, pollame scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile; Adottare metodi di cottura come la griglia, il forno o anche in umido purché il tutto venga cucinato senza far friggere i condimenti;
  • Affettati: preferire quelli più magri (prosciutto cotto, crudo e bresaola) privati del grasso visibile;
  • Pesce: come tonno al naturale, crostacei (scampi, gamberi ecc..), molluschi (seppia, calamaro, polpo …);
  • Latte: almeno una porzione al giorno, preferibile se parzialmente scremato, latte di soia, yogurt di latte vaccino;
  • Cereali: pane, pasta, riso, pizza, crackers, mais;
  • Legumi: lenticchie, ceci, fagioli;
  • Condimenti: olio di arachidi, olio di girasole, burro;
  • Patate;
  • Erbe piante aromatiche: capperi, aglio;
  • Albume d’uovo.

I consigli dietetici forniti sono puramente indicativi e non devono essere considerati sostitutivi delle indicazioni del medico, in quanto alcuni pazienti possono richiedere adattamenti della dieta sulla base della situazione clinica individuale.
 
CONDIZIONI PARTICOLARI IN CUI E’ NECESSARIO CONSULTARE UN MEDICO
In previsione di estrazioni dentarie o altri interventi odontoiatrici;
In previsione di indagini endoscopiche del tratto gastrointestinale o urinario (gastroscopie, colonscopie, cistoscopie ecc);
Quando si devono assumere medicine diverse dalle solite non comprese nell’elenco dei farmaci “sicuri” o se si sospende o modifica il dosaggio di un medicinale che si assumeva da molto tempo;
Quando si sono commessi errori nell’assunzione del farmaco anticoagulante.
Se compaiono sangue nelle urine, sangue dal naso con difficoltà ad interrompere il sanguinamento, lividi grossolani per piccoli traumi o spontanei, sangue nelle feci molto abbondante o feci nere, mestruazioni molto abbondanti rispetto al flusso abituale.
In caso di traumi importanti anche senza danno apparente, soprattutto se alla testa e/o alla schiena. N.N A&V

 

 

“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.” Ippocrate

You may also like...

46 Responses

  1. Lorenzo Sabbatini ha detto:

    Ciao a tutti. Mi sono operato due settimane fa alla aorta ascendente. Ora sono in terapia con il coumadin. Ho capito che l’alimentazione deve essere varia ed equilibrata e che non mi devo privare di nulla. Quello che vorrei sapere è; siccome l’estate quando fa caldo mi piace bere la birra. Quanta birra presso bere giornalmente? Grazie.

    • AnzianiVita ha detto:

      Le tradizionali raccomandazioni dietetiche per i soggetti in terapia con coumadin consistono nell’attenta limitazione dei seguenti alimenti, in quanto ricchi di vitamina K che possono interferire con il coumadin:
      verze e prezzemolo (da evitare o assumere in quantità particolarmente modeste); broccoli, cavoletti, cavolo cappuccio, spinaci, radicchio, cime di rapa, germogli, lattuga (evitare quantità superiori ai 100 grammi); asparagi, piselli, lenticchie, semi di soia, altra insalata verde, pomodoro, finocchi, avocado, senape, tuorlo d’uovo, maionese (evitare importanti modifiche nelle quantità).
      La cottura del pomodoro e del finocchio diminuisce significativamente il loro contenuto in vitamina K.
      Tra gli alimenti di origine animale particolarmente ricchi di vitamina K spicca il fegato, che andrebbe per questo sostituito con altri tipi di carne. Da evitare anche i cereali integrali (pasta, riso, crusca, polenta), mentre quelli tradizionali non creano problemii. Per quanto riguarda le bevande, l’alcool, la caffeina, il ginger, il tè verde ed il succo di mirtillo possono interferire con l’efficacia del farmaco. Attenzione, quindi, non solo al caffè ma anche alle bevande che contengono caffeina, come quelle tipo cola o il Red Bull. Evitare i superalcolici.
      La birra non è controindicata con il coumadin, ma contenedo zuccheri e alcool, sebbene in modica quantità, no fa sicuramente bene alle sue arterie, potrebbe provocare depositi di colesterolo.
      Anche gli alimenti sopra descritti non sono da eliminare completamente ma mangiarne modiche quantità e non troppo frequentemente.
      Grazie per l’attenzione.
      La Redazione di Anziani & Vita

  2. Grazia Bertacche ha detto:

    Grazie delle informazioni sono veramente importanti e soddisfacenti in quanto ti aiutano a intraprendere la routine di vita giornaliera E anche settimanale sui comportamenti a tavola di cosa poter mangiare E bere e bere senza sentirsi prostrati E sacrificati dobbiamo essere coraggiosi e pensare che la vita è il dono più bello che abbiamo avuto E dobbiamo vivere felici con tutto ciò Che la vita comporta distinti saluti ps ci sono libri in merito? Grazie

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, grazie a lei per le lusinghiere parole. Il nostro scopo è proprio quello che lei ha descritto e siamo felici di riuscire a soddisfare le vostre necessità. Quanto al libro, ancora non c’è ma è un’idea che già ci è venuta.
      Grazie ancora e continui a seguirci.
      Un caro saluto,
      La Redazione di Anziani & Vita

      • PAOLO ha detto:

        Ho letto con attenzione e soddisfazione tutto l’articolo e ringrazio

        • AnzianiVita ha detto:

          Buona sera, siamo noi che ringraziamo lei per l’attenzione che ci dedica. Ci fa piacere sapere di essere stati utili.
          A presto,
          la Redazione di Anziani & Vita

  3. Paolo ha detto:

    Ciao sono Paolo,
    avete fatto l’elenco dei cibi e bevande che fanno diminuire l’INR;
    potreste elencare i cibi che lo fanno aumentare? Perché non lo trovo in nessun sito. Grazie, attendo una vostra risposta

    • AnzianiVita ha detto:

      Sig. Paolo buona sera, non ho capito se lei è in terapia con gli anticoagulanti. Se ha letto il nostro articolo tutti gli alimenti che interferiscono con la Vita K sono da evitare, viceversa se lei li consuma, provocheranno sicuramente un aumento dell’INR, in quanto rendono più difficile l’assorbimento del farmaco.
      Mi faccia sapere.
      Cordialmente,
      la Redazione di Anziani & Vita

  4. Luigi ha detto:

    Di solito so regolarmi annche perche nn sono mangione…prediliggo fagioli secchi ceci poca pasta riso integrald
    ASTEMIO…3 VOLTE A SETTIMANA CAMMINO PER 4 KM.HO LETTO CHE CAROTE FINOCCHIO BOLLITI SI POSSONO CONSIMARE..
    COME CARNE PREFERISCO IL MAIALE E POLLO..NATURALMENTE C:CERTO SI SBAGLIA Q.LKE
    VOLTS.A DIGIUNO ASSUMO
    AGLIO..TRE SPICCHI..FACCIO
    BENE O MALE??????????

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera Sig. Luigi. Di sicuro alcune sue abitudini sono giuste, per esempio mangiare proteine vegetali (come fagioli e ceci), non abbondare con la pasta e preferire il riso va bene. La carne è meglio non consumarla tutti i giorni, meglio il pollo del maiale, anzi ancora meglio sarebbe il pesce.Carote e finocchi hanno poche calorie e si possono mangiare sia crisi sia cotti, in realtà facendoli bollire si disperdono le vitamine nell’acqua di cottura, sarebbe meglio cuocerli al vapore. Quanto all’essere astemio, se lo è da sempre va bene, altrimenti un bicchiere di vino (e solo uno) ai pasti, se non ha particolari malattie, non fa male. Ottima la sua abitudine di camminare, il movimento fa sicuramente bene, giova alla salute sua, delle articolazioni e dei muscoli. L’unica cosa curiosa, che ho letto, è che mangia tre spicchi di aglio a digiuno. L’aglio non ha controindicazioni, anzi serve a regolare la pressione sanguigna
      , in particolare per le persone che tendono ad averla alta.
      Continui così e vedrà che la sua salute ne gioverà.
      Grazie dell’attenzione,
      La Redazione di Anziani & Vita

      • Liliana ha detto:

        Buongiorno…sono Liliana…sono in cura da poco con Pradaxa..110mg…Stamanifatto colazione con yogurt ai mirtilli….preso le medicine di sempre…dopo poco Pradaxa…da quasi subito dolore fortissimo di stomaco..potrebbe essere lo yogurt la causa?Grazie mille

  5. Laura ha detto:

    Mia mamma si è operata al cuore 3 settimane fa e il vostro sito mi ha fatto capire come posso aiutare mia mamma grazie mille il vostro sito e molto utile

  6. Antonello Leone ha detto:

    Salve, potete dirmi se anche il Cavolfiore, oltre al Cavolo e Broccoli è sconsigliabile per chi utilizza il farmaco Coumadin?
    Grazie

  7. Maria Angela ha detto:

    Sono in cura con Coumadin e chiaramente devo seguire una dieta scarsa di vitamina k.
    Seguo le vostre istruzioni + cardiologo e dietologa perché vorrei anche ridurre un po il peso. Ho sospeso le passeggiate perché piuttosto freddo in questi giorni e non voglio rischiare di prender freddo: in alternativa uso una pedaliera x fare qualche km in casa.

    • AnzianiVita ha detto:

      Buonasera! Direi che ha scelto di adottare uno stile di vita sano, complimenti. Grazie per l’interesse che ci dimostra. A presto!
      La Redazione di Anziani e Vita

    • Fabio ha detto:

      Ciao buongiorno, hai mai sentito parlare di detox in Italia non è in commercio perché preferiscono darti 10000 farmaci che fan ben poco invece prova a guardarti il dottor Rossi di 109 anni e poi valuta tu, io di certo lo ordino poi ti saprò dire. Ciao auguri di lunga vita!!!

  8. Giuseppe ha detto:

    Buona sera anche io prendo il cumadin per L’INR sono in terapia per tutta la mia vita con il mio medico e fare prelievi mi a detto di non mangiare foglie larghe L’INR fa alti e bassi lo stesso e sono anche in dieta volevo sapere cosa devo evitare

  9. Germana ha detto:

    Buongiorno ho letto gli alimenti sconsigliati questo sito mi dice di alcuni alimenti che in altri siti mi consigliano il consumo non ci capisco più niente

  10. Maria Rosa ha detto:

    Io ho un po’ alterata l’analisi del fegato a 130 vorrei sapere quali verdure posso mangiare

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, potrebbe essere più precisa? Le analisi del sangue riferite al fegato sono varie e così non riesco a darle una risposta pertinente.
      Grazie,
      La Redazione di Anziani e Vita

  11. Giuseppe Cogoni ha detto:

    Vorrei sapere se posso prendere l’ ecchina cia , sono in cura da poco co il cumarolo,

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, immagino lei si riferisca all’echinacea che è nota per le sue proprietà immunostimolanti utili ad attivare le difese immunitarie per prevenire le malattie da raffreddamento. Siccome ha anche proprietà cicatrizzanti, sebbene non sia un farmaco, le consiglierei comunque di confrontarsi con il suo medico curante.
      Grazie,
      La Redazione di Anziani e Vita

  12. Giorgio Tonini ha detto:

    Spesso viene posta la domanda su quali alimenti e farmaci
    Riducono o aumentano l’INR, la risposta riguarda per lo più il discorso della vitamina K, ma su quali alimenti invece lo fanno aumentare non c’è mai una risposta chiara, per I non esperti quindi è del tutto inutile porre le domande. Poche cose e chiare altrimenti è tutto inutile.

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, se lei ha letto il nostro articolo vengono citati sia gli alimenti da evitare sia quelli da usare con moderazione sia quelli che si possono mangiare.
      Se poi ha dei dubbi, come giustamente dice lei considerandosi un non esperto, può sempre rivolgersi al suo medico di fiducia per avere tutte le risposte che cerca.
      Grazie per l’attenzione che ci ha riservato.
      La Redazione di Anziani e Vita

  13. Giovanni MARIA IRRANCA ha detto:

    Sono in terapia da 5 mesi con Coumadin, posso mangiare l’uovo, i formaggi, le verdure se si quali? Posso prendere caffè dopo pranzo, bere un bichiere di vino durante i pasti ?.

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, le uova è consigliato mangiarle non più di due volte la settimana e mai associate ad altri alimenti, quali carne, legumi, cereali integrali e olio extravergine di oliva, quindi la cottura dell’uovo è meglio avvenga senza olio. I formaggi e le verdure consentite o meno le trova elencate nel nostro articolo. Il caffè rientra tra gli alimenti consentiti con moderazione, così come gli alcoolici, che influiscono sul buon funzionamento del fegato, il quale è deputato al controllo dei fattori della coagulazione.
      In ogni caso, se ha dei dubbi, si può sempre rivolgere al suo medico di fiducia.
      Grazie per l’attenzione e a presto.
      La Redazione di Anziani e Vita

  14. Rossana ha detto:

    Buona sera
    Vorrei chiedere se è possibile avere una bozza di dieta settimanale con le quantità
    Ho letto cosa è consigliato e cosa è meglio evitare però una piccola bozza mi farebbe comodo per non sbagliare
    Uso Xarelto 20 (una al giorno)
    Inoltre vorrei chiedere se oltre al gastroprotettore che già assumo è il caso di prendere anche del lasix o qualcosa del genere
    Scusate ma sono in terapia da sole due settimane
    Comunque grazie per le delucidazioni pubblicate

    • AnzianiVita ha detto:

      Gent.le Sig. Rossana, la ringraziamo per la fiducia che ci riserva ma, non essendo noi dei Nutrizionisti, le consigliamo di rivolgersi ad uno specialista che sarà in grado di farle un piano alimentare specifico per i suoi problemi. Per quanto riguarda l’assunzione di farmaci è assolutamente necessario rivolgersi al suo medico di fiducia. Il nostro obiettivo è quello di dare informazioni riguardanti la salute ed il benessere ma non vogliamo sostituirci ai medici.
      Grazie e continui a seguirci.
      La Redazione di Anziani e Vita

  15. Renato ha detto:

    Buongiorno, complimenti , è molto importante avere un elenco dettagliato degli alimenti più o meno indicati per chi è in terapia, quindi grazie mille
    .L’elenco è valido anche con i NAO tipo xarelto? Grazie ancora

    • AnzianiVita ha detto:

      Buon giorno Sig. Renato e grazie per le belle parole. Le indicazioni valgono per tutti gli anticoagulanti in genere.
      La ringraziamo per la fiducia e per i complimenti e continui a seguirci.
      La Redazione di Anziani e Vita

  16. alessandro brustoloni ha detto:

    Egregi Signori buon giorno, scusate il disturbo .
    Dopo embolia polmonare sono in cura con lixiana che dovrò assumere sino alla fine del mio transito terrestre.
    Fino ad ora tutto bene, però “grazie” al covid, ora ho più tempo da dedicarmi pertanto ho deciso di fare una mia personale inchiesta su quali cibi assumere e quali no durante la terapia.
    Ho stillato una lunga lista degli alimenti che consumo normalmente ed ho cercato di informarmi sulle loro eventuali contro indicazioni.
    purtroppo nei vari siti, sopratutto con indirizzo medico, trovo per molti alimenti dei pareri contrastanti se non addirittura completamente contrari, al punto tale da crearmi molta confusione ed incertezza, sopratuttu per quelli alimenti che prediligo e che non vorrei sottovalutare la loro descrizione negativa contro quella positiva magari incosciamente, per non farmeli poi mancare.
    Mia moglie dice che se negli ultimi due anni dall’embolia ho continuato a mangiare di tutto senza problemi, (la sua cucina è non solo molto varia ma anche molto sana), perchè non contuniare?
    Sono con lei d’accordo, anche egoisticamente, ma non vorrei magari continuare ad assumere alimenti con tranqullità quando poi potrebbero essere controindicati e magari pericolosi nel tempo.
    Cortesemente, cosa ne pensate?
    Ringrazio e saluto.
    alessandro brustoloni

    • AnzianiVita ha detto:

      Gentile Sig Alessandro buon giorno, in linea generale anch’io sono abbastanza d’accordo con lei. Resta però il fatto che la persona più titolata a darle le informazioni giuste è il suo specialista.
      Grazie per l’attenzione che ci riserva e le auguro una buona giornata.
      La Redazione di Anziani e Vita

      • alessandro brustoloni ha detto:

        Ringrazio Voi ed auguro almeno un normale anno nuovo
        alessandro brustoloni

        • AnzianiVita ha detto:

          Grazie a lei e spero tanto che il 2022 sia un BUON ANNO per tutti.
          Buona serata e continui a seguirci.
          La Redazione di Anziani e Vita

      • giovanni ha detto:

        al pasto delle una. metto nella pasta una spruzzata di peperoncino. e dopo il pasto assumo una pasticca di cardioaspirina. va bene fare cosi, ci sono controindicazioni Grazie

        • AnzianiVita ha detto:

          Gent.le Sig. Giovanni buona sera, il peperoncino, se consumato con moderazione, non ha alcuna controindicazione anzi da sapore ai piatti.
          Grazie dell’attenzione che ci riserva e continui a seguirci.
          La Redazione di Anziani e Vita

  17. ERNESTO GAMBIRASIO ha detto:

    prendo eliquis apixaban anticoagulante vorrei prendere un integratore alimentare chiaimato ubichinolo Q10 vorrei sapere il vostro consiglio ringrazio

    • AnzianiVita ha detto:

      Sig. Ernesto buona sera, non dovrebbero esserci interazioni tra il farmaco e l’integratore ma le consiglio di rivolgersi al suo Medico di fiducia per avere le conferme necessarie.
      Grazie e continui a seguirci.
      La Redazione di Anziani e Vita

  18. Mariuccia costardi ha detto:

    Posso con il Cumadin mangiare le Catalogna e il radicchio rosso?

    • AnzianiVita ha detto:

      Sig.ra Mariuccia buona sera, in linea di massima può mangiarle ma in quantità modeste. E’ meglio comunque che si rivolga al suo Medico di fiducia che saprà consigliarla al meglio.
      Grazie per averci contattati e continui a seguirci.
      La Redazione di Anziani e Vita

  19. Alessandro Rao ha detto:

    Complimenti per tutte le risposte esaurienti su questa pag. Vi seguo.

    • AnzianiVita ha detto:

      Gentile Sig. Alessandro buona sera. Siamo noi a ringraziare lei per l’attenzione che ci riserva. I suoi complimenti sono uno stimolo per noi, per fare sempre meglio.
      Grazie e a presto.
      La Redazione di Anziani e Vita

  20. Silvana ha detto:

    Buonasera! Da un anno uso il Plavix 75mg. Bisogna seguire lo stesso regime alimentare del Coumadin? Finora ho sempre mangiato di tutto… Grazie siete molto esaustivi! Silvana

    • AnzianiVita ha detto:

      Buona sera, in linea di massima, essendo il Plavix un farmaco della categoria degli anticoagulanti, alcune regole alimentari devono essere seguite. Per maggior sicurezza le consigliamo, comunque, di rivolgersi al suo medico di fiducia.
      Grazie per averci contattato e restiamo a disposizione.
      La Redazione di Anziani e Vita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.