Facciamo un bel viaggio? Le vacanze nella terza età

Partiamo da una riflessione molto interessante che riguarda i nuovi anziani, gli anziani di oggi.

Sono diversi rispetto al passato, sono più sani, istruiti, hanno uno stile di vita più attivo e soprattutto maggiormente indipendenti.

In quest’ottica possiamo anche dedurre quanto possa essere presa diversamente la vita dopo il pensionamento, che rappresenta un cambiamento molto importante nella vita della persona con risvolti psicologici, a volte negativi, che devono essere gestiti.

Ha un forte impatto sulla qualità della vita futura e anche su tutte quelle attività che vorrà intraprendere, c’è la paura della perdita di ruolo e diventa importante riuscire a trovare delle passioni e degli hobbies.

La prima domanda che viene da porsi è: quali sono le motivazioni che potrebbero spingere un pensionato ad intraprendere un viaggio?

Sicuramente la voglia di rilassarsi, distrarsi e movimentare un po’ la famosa routine quotidiana che ci ha tenuti schiavi durante tutti gli anni lavorativi, ma anche la voglia di dedicarsi alle curiosità culturali e socializzare, conoscere nuove persone e perché no, condividere con loro le stesse passioni. Quindi le motivazioni che spingono l’anziano a mettersi in viaggio sembrerebbe migliorare in modo elevato la qualità della vita della persona stessa.

Date le osservazioni sopra descritte bisogna dire che il sistema turistico ha preso consapevolezza dell’importanza del turismo sulla Terza età, date le numerose iniziative e i pacchetti dedicati a loro; i cosiddetti viaggi organizzati ad hoc.

È necessario prendere atto che gli anziani vogliono essere presi in considerazione come persone a tutti gli effetti inseriti nella società attiva, come nella vita del pre-pensionamento e amano essere riconosciuti individualmente attraverso proposte e servizi personalizzati.

Come possiamo scegliere un soggiorno per anziani? Quali sono gli aspetti da considerare?

Ecco alcune semplici accortezze che bisognerebbe avere per rendere più confortevole, rilassante e divertente possibile la vacanza:

  • Programmare con largo anticipo
  • Garantire la sicurezza (considerare la salute psico-fisica dell’anziano)
  • Consultare il medico di base (sentire sempre il parere del dottore di fiducia)
  • Scegliere la destinazione (fondamentale da tenere in considerazione  che la meta sia adatta alla salute dello stesso, il suggerimento è quello di scegliere il viaggio rapportato alle proprie risorse e non allontanarsi troppo dal punto di partenza)
  • Considerare il clima e la temperatura (né troppo caldo né troppo freddo)
  • Valutare la capacità di adattamento. Solitamente andando avanti con l’età si diventa più resistenti ad abituarsi alle novità quindi trovarsi in un nuovo contesto o situazione potrebbe destabilizzare l’anziano; per questo tenere conto del grado di adattabilità dello stesso è molto importante
  • Scegliere il giusto mezzo di trasporto
  • Individuare la Struttura di riferimento (come per le famiglie esistono dei complessi che forniscono dei servizi ad hoc per la salute ed il relax della terza età; il suggerimento è di alloggiare in un albergo o un villaggio con una camera comoda sicura e magari anche che abbia a disposizione un angolo cottura)

Seguendo questi semplici consigli la vacanza sarà all’insegna del benessere totale della persona.

F.S. AeV

Viaggiare è come sognare, la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.

Edgar Allan Poe

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