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Ausili: Come si richiedono?

1) La domanda.
Disponibile presso l’Ufficio protesi dell’Asl di residenza, va compilata indicando i dati anagrafici del beneficiario, il prodotto che richiede e da chi lo vuole ricevere. La scelta della ditta fornitrice è una libera scelta dell’interessato, e non dovrebbe essere imposta né dal medico prescrittore, né da altri. Alla prima domanda va allegato un certificato anagrafico, ma può essere sufficiente una copia della carta d’identità o un’autocertificazione. Va infine allegato il certificato d’invalidità, se non già in possesso dello stesso Ufficio.

2) La prescrizione.
La fase della prescrizione dell’ausilio è un momento significativo e molto delicato dal punto di vista del disabile che troppo spesso è stato ritenuto un mero atto burocratico.
La prescrizione viene redatta da un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, dipendente o convenzionato, che abbia attinenza e competenza sulla menomazione e sulla disabilità (ad esempio, un ventilatore polmonare non può essere prescritto da un ortopedico, ma da uno pneumologo o da uno specialista in fisiopatologia respiratoria).
La prescrizione costituisce parte integrante di un programma di prevenzione, cura e riabilitazione delle lesioni o delle patologie che determinano la menomazione e la disabilità: ricordiamo che la prevenzione non ha solo valenze mediche, ma anche sociali. La prima prescrizione dovrebbe derivare da un’attenta valutazione clinica del paziente e deve quindi presentarne una diagnosi circostanziata. Va poi specificata l’indicazione del dispositivo protesico, ortesico o dell’ausilio prescritto, completa del codice ISO identificativo; devono inoltre essere precisati gli eventuali adattamenti necessari per la personalizzazione del dispositivo. La prescrizione è accompagnata da un programma riabilitativo di utilizzo del dispositivo prescritto. Il paziente, o chi lo assiste, deve inoltre essere informato circa le caratteristiche funzionali e terapeutiche e sulle modalità di utilizzo del dispositivo stesso.
Se, infine, la prescrizione si riferisce ad un rinnovo (scarpe ortopediche, tutori, apparecchi acustici ecc.), il medico prescrittore deve controllare il presidio precedente e valutarne l’idoneità e la funzionalità.

3) L’autorizzazione.
E’ uno dei passaggi necessari per ottenere un ausilio. L’autorizzazione alla fornitura del dispositivo è rilasciata dall’Asl (Ufficio Protesi) di residenza dell’assistito. Questa deve verificare se il richiedente rientra fra gli aventi diritto e se vi è corrispondenza tra la prescrizione medica ed i dispositivi codificati del Nomenclatore. Inoltre, quando si tratta di forniture successive alla prima, dovrà essere accertato il rispetto delle modalità e dei tempi di rinnovo. Continua a leggere “Ausili: Come si richiedono?”

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